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A fine 2001 Marco
Cribioli abbandona il gruppo per dedicarsi alla sua famiglia, e
al basso gli dà il cambio un losco figuro di nome Nicola
Camera. L’innesto dell’inimitabile bassocubista aggiunge al
suono dei Vappa una componente spiccatamente funk, che va a
incastrarsi alla perfezione con il già denso sound degli esordi.
I primi sintomi del cambiamento in atto si sentono con Rakjia,
pezzo dalle marcate influenze slave che vede la luce all’inizio
del 2003. I sette Vappa diventano nel frattempo otto, con
l’innesto di Michele Cuviello al trombone, che va
a rafforzare la già fenomenale sezione fiati. |